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Chi siamo
Accoglienza e Lavoro Cooperativa sociale a r.l. onlus
di via Aldo Moro 92, 23847, Molteno (LC)
c.f.: 08303260155; p. iva: 02572980130
iscrizione registro imprese: 229283 del 01/08/91
iscrizione prefettizia: 48 sez. VIII coop. soc. del 2 aprile 2001
La cooperativa si articola in due Unità d'offerta (U.d.O.): la comunità terapeutico-riabilitativa (accreditata dalla Regione Lombardia, per 30 posti) sita in Molteno e l'appartamento di reinserimento, a Bulciago (5 posti).
Aree di intervento
Accoglienza, riabilitazione psico-ergo-terapeutica e reinserimento socio-lavorativo di soggetti tossico-alcool dipendenti maschi maggiorenni (anche che assumono terapie sostitutive).
Mission
La cooperativa mette al centro della propria azione organizzativa
il soggetto accolto, la sua storia e non il suo problema. Rifiuta
ogni logica coercitiva perché ritiene che il rispetto della libertà
di scelta dell'individuo sia alla base di un processo di cambiamento.
La cooperativa si colloca sul territorio come soggetto attivo e come
tale si propone il raggiungimento della collaborazione con l'Ente
Regione Lombardia, con l'Amministrazione Provinciale, con l'amministrazione
Comunale, con i Comuni Associati e con ogni realtà connessa alle ONLUS.
Ponendosi in rete con i vari servizi pubblici e privati mira ad erogare
prestazioni diversificate e a sviluppare un sistema complessivo di
aiuto, in grado di avvicinare i soggetti in tutte le fasi del loro
disagio.
Le nostre linee guida
Le linee guida rappresentano la declinazione più operativa della Mission
della Cooperativa.
Riteniamo che la tossicodipendenza sia un sintomo di una situazione
di sofferenza profonda e complessa che ha origine da fattori differenti.
La nostra proposta è quella di offrire un Luogo dove poter elaborare
ed affrontare le cause del disagio. La vita in comune può essere un
modo (non l'unico) per poter sperimentare - attraverso una libera
scelta - un percorso di crescita soggettiva. La cooperativa ponendo
il soggetto accolto come "punto di riferimento di tutta l'azione organizzativa
(PSSR 2002-2004) afferma l'inefficienza di un unico modello teorico
ed operativo che possa servire a tutti gli ospiti e sostiene la necessità
di rispondere in modo flessibile erogando prestazioni diversificate.
Inoltre "per affrontare un fenomeno sempre più complesso anche per
l'apparire di nuovi consumi e nuove forme di comportamenti d'abuso"
(DGR n° VI/48847 del 01 marzo 2000) la comunità ritiene inderogabile
un lavoro di rete con i servizi pubblici e privati accreditati al
fine di "ottimizzare le risorse, impedire sovrapposizioni di competenze"
(328/00) e per poter essere in grado di "avvicinare i soggetti in
tutte le fasi del loro disagio" (PSSR 2002 - 2004). Infine - in linea
con il PSSR -, sosteniamo che: l'obiettivo di ogni intervento è quello
di portare i singoli soggetti all' astensione dall'uso di sostanze
illegali e legali e di contrastare lo stato di dipendenza; si riconosce
comunque come realistico e rispettoso della dignità delle persone
anche l'obiettivo di migliorare lo stato di salute e la qualità della
vita, nonché eliminare e/o diminuire i rischi, complicazioni e danni,
in quei soggetti che non sono in condizioni da astenersi dall'uso
di sostanze.
La nostra vision
Gli obiettivi strategici che la Cooperativa si impegna a perseguire
e raggiungere nel corso del prossimo anno sono: assicurare un servizio
efficace e coerente con la propria mission, ovvero rispettoso delle
storie, dei bisogni e delle risorse dei soggetti accolti, supportato
da figure professionali adeguate e attraverso il monitoraggio costante
della qualità dell'erogazione delle attività. divenire partner e punto
di riferimento per tutti coloro che operano nel campo della prevenzione,
della cura e riabilitazione dei fenomeni di uso e abuso di sostanze
illecite e non nel territorio della provincia di Lecco. Valorizzare
e qualificare l'opera dei soci, dei volontari e dei dipendenti della
Cooperativa.
La nostra Rete di riferimento
In questi anni la Cooperativa si è posta come obiettivo strategico
quello di aprire il proprio operato al territorio al fine di migliorare
la qualità e l'efficienza del proprio operato. Il rapido mutamento
del fenomeno "dipendenza" la sua sempre maggior complessità ci hanno
spinto ad aprire nuove forme di collaborazione e a rinsaldare e rilanciare
quelle già in corso. Di particolare rilevanza le nuove collaborazioni
con
l'ambulatorio di comorbilità psichiatrica della Clinica Zucchi
di Carate Brianza (per il trattamento dei soggetti tossicodipendenti
con patologia psichiatrica),
con il Centro Jonas (per la formazione e la supervisione
degli operatori della struttura),
il "nuovo" rapporto con il Servizio Dipendenze di Lecco,
e la creazione del Coo.Dip.
I Ser.T./NOA di invio degli accolti;
il Servizio Dipendenze dell'A.S.L. di Lecco;
le comunità e le cooperative del territorio,
il Centro Psico-Sociale di Oggiono e di competenza territoriale
dei pazienti,
il "Reparto malattie infettive" dell'Unità Ospedaliera
di Lecco,
il Centro studi psicoanalitico sulle nuove forme del sintomo
"Jonas" di Milano,
il CSSA di Como,
la "comunità-carcere" della casa circondariale "Bassone"
di Como,
il Coordinamento Territoriale legge 45 della provincia di
Lecco,
l'Amministrazione Comunale di Molteno,
l'Amministrazione Provinciale di Lecco (Assessorato ai Servizi
Sociali, Assessorato al Lavoro e Formazione),
l'Associazione Pensionati Moltenesi.
La Cooperativa aderisce al C.N.C.A.- Coordinamento Nazionale Comunità
di Accoglienza (i cui "dieci principi" sono alla base del programma
terapeutico della comunità)
al C.E.A.L. - Coordinamento Enti Ausiliari Lombardia,
alla Confcooperative ed è tra gli enti fondatori del Coordinamento
Lecchese Privato Sociale per le Dipendenze - COO.DIP.
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