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Il paese di Molteno, distante 15 Km da Lecco, è situato in una valle cinta da ridenti colline, percorsa dal fiume Bevera.
Gode di un paesaggio invidiabile, con lo sguardo che abbraccia tutto il piano sino alle montagne lecchesi: il gruppo del Resegone,
quello della Grigna, il Cornizzolo, il Pian dei Resinelli.
Il vecchio nucleo abitato è situato nella parte più alta, il Ceppo, una collinetta sulla cui cima sorge la chiesa parrocchiale
di San Giorgio. Il resto del paese si è sviluppato alle pendici di questa collina. In direzione Bosisio Parini, nella località
denominata Coroldo, è situata la proprietà della Cooperativa. Il terreno è compreso in un territorio che faceva parte delle
torbiere di Molteno, Bosisio, Sirone che probabilmente, nella preistoria, dovevano costituire un lago unito a quello di Pusiano.
Ora la vasta torbiera è da anni esaurita ed è quasi tutta convertita in prati e campi.
Il complesso è formato da distinti edifici adibiti alle diverse attività, disposti lungo i lati perimetrali, le superfici non
edificate sono coltivate a prato. La palazzina più grande accoglie al piano terra gli uffici e alcuni locali di servizio, al
primo piano le otto camere degli ospiti e degli educatori. Le camere sono di diversa superficie e possono accogliere da due a
quattro posti letto, ognuna è dotata di propri servizi con doccia. Un secondo edificio comprende la cucina attrezzata, la mensa
e il salone ricreativo. La fase del prereinserimento è ospitata in una villetta di due piani recentemente ristrutturata, composta
da cucina, sala da pranzo, salone ricreativo, ufficio, quattro camere e i servizi adeguati.
L'attività ergoterapia si svolge in un ampio e luminoso laboratorio. La vasta superficie centrale accoglie un campo polifunzionale
per le attività ludiche e sportive e un parcheggio. Quando sorella Amelia decise di acquistare questo terreno, che era in stato di
abbandono, già intravedeva la potenziale realizzazione di un luogo in cui offrire all'ospite una terapia in un contesto naturale,
rilassante, dove staccare dalla vita precedente e riscoprire la semplicità e la bellezza.
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| - Le montagne lecchesi come sfondo alla Comunità Sorella Amelia |
- Ingresso in cooperativa |
- La palazzina principale |
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| - L'edificio che ospita la mensa e la sala ricreativa |
- La villetta del prereinserimento |
- Il campo polifunzionale |
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| - Amelia Rivolta, la fondatrice con Don Corrado |
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